Dennis Ziliotto: Il Clown e le sue Maschere: viaggio fotografico nella soglia dell’identità
Dietro ogni maschera si cela un mondo. E a volte, una sola maschera basta per moltiplicare gli sguardi, gli enigmi, le emozioni.
“Il Clown e le sue Maschere” è un progetto fotografico che indaga la natura liminale del clown: figura ambivalente, sospesa tra innocenza e abisso, tra attrazione e repulsione.
✅ MODELLO CHIC – Versione 2.0 – 2025 con foto 4k e cornici nere
✅ Video Promo (servizio SpotLighted)
VIDEO PRESENTAZIONE
Guarda il video della mostra
✅ Video Promo (servizio SpotLighted)
La mostra – esposta per la prima volta a Casale Monferrato nel 2010 e poi riproposta in parte a Torino nell’ambito di “La camera chiara” – si compone di immagini potenti, capaci di affascinare e destabilizzare.
Il protagonista, il clown, qui perde qualsiasi funzione rassicurante: non è più semplice intrattenitore, ma creatura ambigua, specchio di una fragilità esposta, di una sensualità indefinita, di una vitalità che si nutre di opposti.
L’elemento centrale dell’intero progetto è la maschera: una sola, identica per tutti i soggetti ritratti, uomini e donne.
Eppure, proprio attraverso questa maschera unica, ogni interprete dà vita a una variazione diversa del tema.
L’identità del clown diventa così instabile, liminale, impossibile da incasellare.
Il sorriso dipinto si incrina, la gioia esplosiva sfuma nell’inquietudine, la sensualità si mescola a un senso di disagio.
Ogni scatto è un invito a interrogarsi, a lasciarsi attraversare da emozioni contrastanti.
Le reazioni dei visitatori, negli anni, lo confermano: stupore, curiosità, ma anche turbamento e, talvolta, rifiuto.
È una mostra che non lascia indifferenti, che provoca e fa riflettere, aprendo mille possibilità di lettura.
Oggi “Il Clown e le sue Maschere” rivive in formato virtuale, pronta a incontrare nuovi sguardi e a porre, ancora una volta, la domanda essenziale:
Cosa si nasconde dietro una sola maschera?

